Siccome Claudio è andato in viaggo in Germania con la moto, abbiamo deciso con Stojan di continuare da soli l'esplorazione nella nuova grottina sopra Divača, che abbiamo visitato per la prima volta lunedì con Claudio.
Avevamo con se 55 metri di corda stavolta, fin troppo per una grottina del genera, abbiamo pensato. Quando siamo scesi nel pozzo di ingresso ci siamo scontrati ben presto con la vera natura di questa grotta. Non si è dimostrata innocente come sembrava.
Siamo subito scesi nel pozzo interno, dove l'altra vota con Claudio abbiamo osservato che spariva il fumo dei bastoncini di incenso posizionati all'ingresso, e abbiamo così raggiunto una nuova bella saletta a -15m. Larga circa 4x4m e abbastanza alta, dappertutto concrezioni a cavolfiore, che fanno intuire che nella saletta c'è un bel giro d'aria. Seguivo con lo sguardo le concrezioni e mi sono accorto che tra i grandi massi di crollo si apre sotto la saletta un nuovo pozzo, questa volta molto più largo e profondo circa 10 m.
La curiosità ci spingeva avanti, anche se non avevamo sufficiente attrezzatura. Stojan ha fatto un frazionamento di fortuna e siamo scesi nel pozzo. Abbiamo raggiunto un ampia sala, più che altro una galleria, che scende inclinata in profondità. Alta più di cinque metri e altrettanto larga, solo la volta è qua e là decorata da stalattiti e vele, il fondo è coperto da pietre di crollo, sulla sinistra della galleria si trova un grande masso. Dopo più di 10 metri la galleria si trasforma in un nuovo p15. Stojan è sceso subito fino all'orlo del pozzo, fin quanto gli consentiva la corda rimanente, la luce sul casco non riusciva ad illuminare l'altra sponda. "E' grandissimo!!" ha esclamato, "non riesco a scorgere cosa ci sia dopo, ma mi sembra che alla fine del pozzo un altra grande galleria giri a destra, si vede tutto nero!!"
Dopo le fotografie di rito abbiamo iniziato la risalita, abbiamo deciso che per continuare le esplorazioni aspetteremo che torni Claudio, bisognerà armare bene i pozzi, disgaggiarli, in quanto si sono molte pietre instabili, in modo da poter continuare l'esplorazione in tutta tranquillità.
Che dire? la grotta ci ha sorpresi, quello che all'inizio sembrava una grottina si è dimostrata essere una gran bella e grande grotta, che si allarga man mano che si scende in profondità. Quando Claudio ha ricevuto l'SMS con la notizia della scoperta ci ha risposto: "non state scherzando vero?", era convinto che gli abbiamo raccontato una favola.
Stojan e Dean