Grotte in Slovenia
In collaborazione con il Catasto della Jamarska Zveza Slovenije
Notizie dalla speleologia in Slovenia
In questa sezione pubblichiamo una speciale rubrica con le notizie riguardanti la pratica dell'attività speleologica in Slovenia, curata da Stojan Sancin
Legge sulla Speleologia
Nel 2003 il parlamento della Slovenia ha approvato la legge sulla tutela delle grotte. Si tratta di un “mattone” di ben settanta articoli che affronta i vari aspetti della tutela delle grotte. Per gli speleologi che non sono cittadini della Slovenia la novità principale consistite nell’ equiparazione tra gli speleologi sloveni e quelli che provengono da stati che equiparano agli speleologi provenienti dalla Slovenia ai propri speleologi. Gli speleologi italiani sono quindi equiparati a quelli sloveni.
Il "patentino". Per andare in grotta lo speleologo sia sloveno che equiparato dovrà essere in possesso di un apposito attestato, che ne dimostri l’idoneità, rilasciato dallo stato Sloveno.
Per ottenere il "patentino" gli speleologi sloveni dovranno frequentare un corso organizzato da una organizzazione ufficialmente autorizzata dallo Stato e successivamente sostenere un esame, sia teorico che pratico, davanti ad una commissione ufficiale. Chi supererà l’ esame verrà iscritto in un apposito elenco di esploratori delle grotte istituito presso il Ministero dell’ Ambiente. L ‘ attestato dell’ iscrizione rappresenterà il " patentino ".
Gli speleologi italiani per ottenere il " patentino " non sono obbligati a sostenere l’ esame. Invece di sostenere l’ esame potranno ottenere l’ iscrizione nell’ elenco presso il Ministero presentando un apposito certificato in cui si attesti l’ idoneità del richiedente a svolgere l’ attività speleologica e di essere iscritto in una organizzazione speleologica che a sua volta sia membro della Federazione Speleologica Internazionale – UIS. Vedi il nostro articolo con una traduzione non ufficiale dell'art.17 del regolamento sull'abilitazione per l'attività speleologica autonoma.
L’ applicazione pratica della legge veniva demandata all’ approvazione di specifici regolamenti. Il regolamento riguardante il "patentino" è stato approvato nell’ agosto del 2007. In questo momento è in corso la procedura della sanatoria per gli speleologi sloveni che già praticavano la speleologia. La sanatoria prevede la possibilità di concedere il " patentino" a chi ne fa richiesta senza frequentare alcun corso e senza sostenere alcun esame se nel passato ha acquisito le conoscenze necessarie per svolgere l’ attività speleologica richieste dalla legge. La sanatoria riguarda ovviamente solo gli speleologi sloveni.
Aggiornamento: nel gennaio 2009 si è conclusa la sanatoria, vedi il nostro articolo in merito.
Per gli speleologi non sloveni il regolamento prescrive quanto riportato sopra. La procedura non è stata però ancora specificata nei dettagli operativi. Non appena verrà resa nota la procedura e la modulistica essi verranno pubblicati su questo sito.
Note: In questo momento non esiste nell’ Universo alcuna persona munita del necessario " patentino ". In teoria quindi nessuno in Slovenia dovrebbe andare in grotta. Gli speleologi sloveni continuano regolarmente la propria attività senza avere alcun problema. Secondo notizie non ufficiali, alcuni Enti che in vario modo si occupano di grotte avrebbero vietato ai propri dipendenti di svolgere l’ attività speleologica fino all’ ottenimento del " patentino ". Problemi potrebbero sorgere in caso di incidente in grotta, quando la inevitabile indagine delle Autorità preposte accerterebbe la palese inosservanza della Legge.
Problemi potrebbero sorgere anche nel caso in cui un " eroico difensore " del " proprio territorio " ricorresse alla denuncia formale dell “ invasore “.
Aggiornamento del 2 febbraio 2009: Alcuni giorni fa l’ ARSO ( Agenzia per l’ Ambiente della Repubblica di Slovenia ) ha consegnato alla Jamarska Zveza 1.125 “patentini“ per i soci di 52 Gruppi collegati con la Jamarska Zveza. Inoltre alcune centinaia di “patentini” saranno consegnati a persone non collegate con la Jamarska Zveza.
La sanatoria appena conclusa che prevede la concessione del “patentino", senza dover sostenere alcun esame, è stata applicata a chi ne ha fatto richiesta, se nel passato ha acquisito le conoscenze necessarie per svolgere l’attività speleologica richieste dalla legge. La sanatoria riguarda ovviamente solo gli speleologi sloveni.
Aggiornamento del 16 ottobre 2009: su questo link trovate la traduzione della comunicazione del Presidente della Federazione Speleologica Slovena, inviata alla mailing list slovena in data 16.10.2009, in merito alla recente prima condanna per violazione della legge slovena sulla tutela delle grotte.
Stojan Sancin